• Capoluogo: Thira
  • Abitanti: 14000
  • Superficie: 79 km²
  • Porto: Athinios
  • Aeroporto:
  • Trasporti pubblici:
  • Noleggio auto e moto:
  • Campeggi:

Santorini o Thira (dal greco Σαντορίνη) è la più meridionale delle Cicladi e si trova tra Ios ed Anafi. La si può raggiungere sia via mare che in aereo (aeroporto internazionale di Santorini). L'isola dista dal Pireo 130 miglia marine ed è collegata con molte altre Cicladi. Per le sue caratteristiche e la sua unicità è tra le isole greche più frequentate dai turisti.

Ha una superficie di 79 km² e circa 14000 abitanti.

L'isola è sorta da un vulcano in epoca preistorica ed ha assunto la forma a mezzaluna attuale dopo una spaventosa eruzione nel XV secolo a.C. che ha cancellato una civiltà ed inabissato il cratere del vulcano. Il mare interno attuale dell'isola corrisponde al cratere spento del vulcano, detto appunto “la caldera”, e l'isola stessa coincide con i bordi emersi di questo cratere. Oltre a Santorini vera e propria, il cratere emerso è formato da altre quattro isole: Palea Kameni, Nea Kameni, Thirasia ed Aspronisi. L'ambiente è spettacolare ma anche un po' inquietante, dai colori rosso, viola, giallo, verde, nero e con bellissimi paesini bianchi a picco sul mare. Durante l'arco della giornata le rocce e l'acqua del mare assumono le più diverse colorazioni ed i tramonti sono bellissimi.

La costa occidentale dell'isola è composta da alte scogliere (fino a 360 metri) mentre quella orientale degrada dolcemente verso il mare con diverse spiagge perlopiù di ghiaia. Il terreno dell'isola è molto fertile, essendo di natura vulcanica, e si coltivano in prevalenza uva, pomodori e legumi. La montagna più alta di Santorini si chiama Profitis Elias (568 metri) ed ospita un monastero del 1700 nella parte sud dell'isola.

Oltre alla sua natura vulcanica, l'isola è molto apprezzata anche per l'architettura dei suoi villaggi fatti di bellissime case bianche con particolari colorati e da tantissime chiese con le cupole blu.

Tra i prodotti tipici dell'isola c'è il famoso moscato, ma anche i vini bianchi secchi e i rossi. Il terreno vulcanico è infatti ideale per ottenere vini di elevata gradazione alcolica. Inoltre viene estratta e commercializzata la pozzolana, una roccia vulcanica utilizzata soprattutto in edilizia.

Il capoluogo dell'isola è Thira, un villaggio molto pittoresco di case bianche e vicoli stretti tutti a scale, ma diversi altri villaggi dell'isola valgono una visita, in particolare la bellissima Oia.

Il mare di Santorini è trasparente ma essendo subito profondo e con un fondale di sabbia e ghiaia nera è particolarmente scuro.

L'isola è molto affascinante ma in alta stagione potrebbe addirittura deludere per la presenza della grande massa di turisti che la visitano ogni giorno e di tutto il commercio che la cosa mette in moto. Tra i souvenir acquistabili segnalo i tappeti di lana o cotone fatti a mano ed i gioielli.

La rete stradale dell'isola è buona e i vari villaggi sono tutti collegati tra loro da autobus. Sull'isola esistono diversi noleggiatori di auto e scooter. Per chi vuole, la salita dal vecchio porto Skala Firòn a Thira si può fare in funivia, a piedi (580 gradini) oppure a dorso di mulo.

 Mi sento di ricordare che l'isola non è molto adatta a chi ha problemi nel camminare o ai bambini piccoli perché molte sono le scale ed i dislivelli ed il mare è sempre subito profondo.