• Capoluogo: Mandraki
  • Abitanti: 1000
  • Superficie: 41 km²
  • Porto: Mandraki
  • Aeroporto: no
  • Trasporti pubblici:
  • Noleggio auto e moto:
  • Campeggi: no

Nisyros (dal greco Νίσυρος) è un'isola del Dodecanneso situata tra Kos e Tilos. La si raggiunge solo via mare, ad esempio dal porto greco del Pireo (202 miglia marine), da Rodi (58 miglia marine) o dalla vicina Kos (11 miglia marine).

Ha una superficie di 41 km² e una popolazione di 1000 abitanti circa.

L'isola è di origine vulcanica con una forma rotondeggiante e coste molto elevate ricoperte di boschi. Al suo interno alcuni crateri, in particolare uno in parte ancora attivo (fumarole, fango bollente e sorgenti di acqua calda sulfurea) in un ambiente dalle mille sfumature colorate.

L'isola è soggetta ad una leggera attività sismica. Nella zona a nord, quella in cui l'attività vulcanica è completamente cessata da molto tempo, il terreno è fertile e si coltivano soprattutto viti, ulivi e mandorli. Il monte più alto è il Profitis Ilias (698 metri). L'isola è ricca di sorgenti, anche termali.

Gli abitanti si dedicano soprattutto ad agricoltura (olive, frutta, mandorle) e pesca. L'artigianato locale riguarda la pietra pomice, un liquore di cannella e prodotti a base di mandorle.

Il capoluogo dell'isola è Mandraki dove c'è anche il porto. Nisyros viene visitata soprattutto da turisti in gita giornaliera al vulcano e la sera ritorna un luogo assolutamente tranquillo e sereno. Gli abitanti dell'isola cercano di mantenere vive le loro tradizioni, in particolare i riti nuziali.

Una strada asfaltata e in buono stato collega il porto con gli altri paesi dell'isola e con l'altopiano da cui si accede al cratere del vulcano. Esiste un servizio autobus che collega sia il vulcano che i vari paesi oltre a taxi e ai noleggiatori di auto o scooter.