Cosa vedere

Kos è un'isola molto frequentata dal turismo perché ha diverse attrattive: siti archeologici e medievali, un bellissimo mare con spiagge sabbiose e calette rocciose, divertimenti, una natura verdeggiante di pini, musei ed il fascino di essere stata la madre della medicina. Le cose da vedere e da fare sull'isola sono tante; di seguito ti elenco almeno le principali.

Kos
La città di Kos, sempre molto animata e festosa, mescola gli stili tipici greci con quelli della vicinissima Turchia. La città, di basse case bianche e tanti giardini fioriti, è stata quasi completamente ricostruita dopo il forte terremoto del 1933. Fortunatamente non hanno subito gravi danni i monumenti ed i reperti archeologici presenti tra cui: il tempio dorico di Afrodite, l'Odeon e le case romane con bei mosaici, le basiliche paleocristiane, le terme, il platano di Ippocrate, il museo archeologico (con la statua di Ippocrate), due moschee con minareto ed il Castello dei Cavalieri di San Giovanni. Bello passeggiare lungo il porto ma anche nella città nuova molto animata.

Platano d'Ippocrate
Situato nella piazzetta centrale di Kos, è un platano secolare (per alcuni il più vecchio d'Europa) che, secondo la tradizione, fu piantato da Ippocrate stesso ed in seguito utilizzato per insegnare all'ombra le nozioni di medicina ai suoi studenti. I platani non vivono così a lungo ed Ippocrate abitava ad Astypalea ma questa piazzetta è comunque un luogo affascinante.

Castello dei Cavalieri di San Giovanni
Bellissimo ed inespugnabile castello che domina il porto della città. Sono tuttora intatti le torri, i merli ed il giro di ronda.

Leoforos Grigorious
Bei resti antichi con un teatro, un ippodromo e una casa romana con un bel pavimento a mosaico con disegni di pesci.

Tempio di Asclepeion
Era l'ospedale dell'antichità, iniziato a costruire nel IV secolo a.C. e comprendente anche la scuola di medicina e soprattutto il santuario dedicato ad Asclepeion (il dio della medicina). Il bel sito archeologico, terrazzato, è anche molto panoramico sulle coste della Turchia.

Asfendiou
Pittoresco e panoramico villaggio dell’entroterra situato in una zona verde e ricca d'acqua. Molto belle le case tradizionali distribuite lungo strette viuzze.

Zia
Villaggio tradizionale particolarmente panoramico e suggestivo al tramonto.

Antimachia
Villaggio tradizionale che ha dato i natali a molti artisti che tuttora vi risiedono. Da vedere la possente fortezza, la chiesa di Aghia Paraskevi e una casa tradizionale completamente arredata con oggetti e mobili tipici del luogo. In zona ci sono anche vecchi mulini e belle spiagge.

Kefalos
Vecchio capoluogo dell'isola, è rinomato per le sue case tradizionali (ad esempio quella di Kefalos), per la basilica di Aghios Stefanos e per le belle spiagge sabbiose che offre. Salendo verso un vecchio mulino si può ammirare il paese dall'alto, mentre in zona ci sono le rovine di Astypalea (la città natale di Ippocrate), il monastero di Aghios Ioannis Thymianos e la grotta di Aspri Petra con i suoi ritrovamenti del neolitico.

Pyli
Pittoresco villaggio in mezzo al verde con case tradizionali e la tomba di Charmylos (eroe leggendario dell'isola).

Sagre e feste
A Kos le sagre e le feste sono numerose e si svolgono dalla primavera all'autunno. Sono sia di tipo religioso che folkloristico e sono spesso accompagnate dai prodotti culinari locali come ad esempio la “Festa del vino”, la “Festa del miele” e la “Festa del Pesce”: tutte e tre ad agosto.

Festival di Ippocrate
Si svolge ad agosto con la rappresentazione di opere classiche e spettacoli di vario genere.