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Quali isole greche sono patrimonio dell’UNESCO?

Alcune isole greche, oltre a mare e spiagge bellissimi, offrono ai loro visitatori dei veri e propri tesori culturali: sono le isole greche dichiarate patrimonio dell’UNESCO. Ma cos’è l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura)? E’ un’organizzazione nata subito dopo la fine della seconda guerra mondiale con l’intento di assicurare i diritti fondamentali stabiliti dall’ONU a tutti i popoli. In particolare sostiene che per la costruzione di una pace duratura siano fondamentali l’educazione, la scienza, la cultura e la collaborazione tra i popoli: “poiché le guerre nascono nella mente degli uomini, è nello spirito degli uomini che devono essere poste le difese della pace”.
Le isole greche UNESCO che ti elenchiamo di seguito sono sicuramente una meraviglia da visitare, magari nel corso di più viaggi. Vai a vederle tutte, ne sarà valsa sicuramente la pena.

Chios (Nord Egeo)

Il monastero bizantino di Nea Moni, patrimonio UNESCO dal 1990, è dell’XI secolo. Dedicato all’Assunzione della Vergine Maria si caratterizza per i bellissimi mosaici in oro, le sue pregiate sculture in marmo e gli affreschi. Il monastero si trova all’interno dell’isola, a circa 15 chilometri dal capoluogo.

Corfù (Ioniche)

Kerkira, la città antica di Corfù (VIII secolo), è diventata patrimonio dell’UNESCO nel 2007. Si trova sulla costa orientale di fronte all’Albania ed il suo affascinante centro storico si compone di vicoli, piazzette, scale in pietra, chiese, antiche abitazioni, negozietti, palazzi neoclassici, ristoranti, caffè e ben tre fortezze veneziane.

Delos (Cicladi)

Un’isola piccolina ma molto importante per la mitologia greca che le assegna l’onore di aver dato i natali ad Apollo (figlio di Zeus). Per il grande e bellissimo sito archeologico presente sull’isola Delos è stata riconosciuta come Patrimonio dell’UNESCO nel 1990. Nel sito è possibile ammirare soprattutto un teatro, la terrazza dei cinque leoni, il tempio di Iside, il lago sacro ed un museo archeologico. Oggi Delos è disabitata ma nel passato era un grande centro commerciale che attraeva moltissimi pellegrini che venivano a visitare il santuario dedicato ad Apollo.

Lions of Delos, an archaeologic isle in the cyclades, greece

Patmos (Dodecanneso)

E’ stata riconosciuta patrimonio dell’UNESCO nel 1999 per la sua bella Chora, con il monastero Agios Ioannis Theologos, consacrato appunto all’apostolo Giovanni che su quest’isola scrisse il suo vangelo e, in una grotta, l’Apocalisse. Patmos è meta di molti pellegrinaggi ed il bellissimo monastero del X secolo è tuttora uno dei luoghi più sacri per i cristiani, dove le funzioni religiose avvengono ancora come agli inizi del cristianesimo.

Rodi (Dodecanneso)

La città medievale di Rodi è diventata patrimonio dell’UNESCO nel 1988. Essa è un magnifico esempio di architettura militare costruita dai Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme (1300 – 1500), oltretutto molto ben conservata. E’ circondata da mura e si fa ammirare soprattutto per il palazzo dell’Armeria, l’Ospedale dei Cavalieri, il Palazzo dei Grandi Maestri e la via dei Cavalieri con i suoi edifici gotici.

Samos (Nord Egeo)

I due siti archeologici Pythagorion ed Eraio, presenti sull’isola, hanno fatto sì che venisse definita sito patrimonio dell’UNESCO nel 1992. Il Pythagorion è un antico porto fortificato con un acquedotto sotterraneo (550 a.C.) lungo un chilometro, molto ingegnoso e spettacolare. L’Eraio invece è un bellissimo e grandissimo tempio dedicato ad Era (VIII a.C.).

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