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Isole greche hippie per globetrotter e spiriti liberi

Ami viaggiare con poco bagaglio, in modalità assolutamente “casual”, alla ricerca di spiagge e luoghi sconosciuti al turismo di massa dove poter stare il più possibile a contatto con la natura? Non ti fermi in un solo posto per tutta la vacanza e ti accontenti di alloggiare in ostelli, campeggi o anche solo in una tendina montata magari un po’ di nascosto in spiaggia o all’ombra di un albero? Non vuoi o non puoi spendere molto ma vuoi vedere ugualmente il mondo e conoscere altri come te? Quello che ti consigliamo, allora, è visitare le isole greche hippy. Puoi prendere i traghetti e poi spostarti sulle isole greche hippie, zaino in spalla, facendo autostop su quelle grandi o spostandoti a piedi sulle altre. Una vacanza all’insegna della libertà, del pacifismo, dei ritmi lenti dove dimenticare il mondo tecnologico almeno per un po’.

Eccoti alcune isole greche hippy dove sentirti veramente uno spirito libero.

Creta

L’isola, molto grande, aveva invogliato gli hippie che la frequentavano negli anni 60 a concentrarsi in un luogo preciso per formare la loro comunità: la spiaggia di Matala. Era, ed è tuttora, un posto perfetto per questa cultura pacifista: suggestivo, remoto, selvaggio e alternativo. Gli hippie, soprattutto nel passato, si erano installati all’interno di una serie di grotte naturali in riva al mare e vivevano lì in piena libertà. Ora è molto più raro incontrarne e le grotte sono visitabili, a pagamento, ma non più utilizzabili come rifugio. Gli hippie moderni devono accontentarsi del campeggio.

Gavdos (Creta)

L’isola è apprezzata e frequentata sopratutto dai visitatori un po’ hippie che rifiutano i luoghi turistici e scontati. Turisti che amano passeggiare nella natura incontaminata, in solitudine e alla ricerca di una vacanza in libertà. Poichè l’isola è lontana da tutto (situata nella parte più meridionale della Grecia), il suo cielo stellato è bellissimo. In spiaggia viene tollerato il campeggio libero.

Ios (Cicladi)

Citiamo anche Ios perché negli anni 60 e 70 è stata un grande riferimento per il movimento hippie e qualcuno la frequenta ancora ma, da allora, è molto cambiato il turismo tipico dell’isola. Molto meno “peace and love” e molti più “drink”! La frequentano soprattutto i giovani e, un po’ come a Mykonos, la vacanza a Ios è all’insegna di feste, bevute e musica. La voglia di contatto con la natura si è trasformato in voglia di divertirsi.

Naxos (Cicladi)

Anche Naxos, come Ios, è stata un punto di riferimento per gli hippie negli anni 60-70 ma ora è rimasto ben poco di quel turismo, anche se l’isola offre sempre luoghi solitari molto belli come ad esempio la lunghissima e tranquilla spiaggia di Plaka, ancora frequentata da qualche spirito libero.

Nysiros (Dodecanneso)

E’ un’isola vulcanica molto affascinante e, al contrario di Santorini, poco turistica (i visitatori della zona vulcanica la frequentano solamente durante il giorno). E’ adatta quindi ai turisti un po’ giramondo ed hippie che amano la natura selvaggia e la possibilità di vivere liberamente la loro vacanza senza troppe restrizioni, in un ambiente un po’ primordiale. Sull’isola ci sono molti sentieri percorribili. Da diversi anni ormai è diventata la meta degli hippie che giungono qui anche da molto lontano per incontrarsi e condividere il loro particolare modo di intendere la vita, o perlomeno la vacanza. In spiaggia è tollerato e diffuso il campeggio libero, in particolare nella zona delle spiagge nere.

Samotracia (Nord Egeo)

Samotracia è ricchissima di vegetazione e corsi d’acqua che spesso formano belle cascate e laghetti. Sono attratti da tutto ciò molti turisti hippie che campeggiano liberamente, o quasi, approfittando di quanto la natura offre loro. L’isola è abbastanza grande e per spostarsi è necessario un mezzo; per gli spiriti liberi direi l’autobus o il sempre molto economico autostop! Il clima di Samotracia è fresco ed il mare particolarmente pescoso.

Santorini (Cicladi)

Anche Santorini negli anni 60-70 è stata una meta ideale per molti hippie alla ricerca di un luogo magico, pacifico e incredibilmente affascinante con la sua natura vulcanica primordiale ed i suoi tramonti spettacolari. Una volta scoperta dal turismo di massa, però, figli dei fiori e globetrotter si sono spostati sempre più verso mete meno frequentate.

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