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Quali sono le isole greche da girare a piedi?

Per chi ama vivere lentamente, osservando da vicino ciò che lo circonda, alcune isole Greche sono perfette per una vacanza in infradito, sandali o scarpe da trekking. Dimenticare anche solo per un breve periodo ogni mezzo di trasporto che non siano le proprie gambe e zainetto in spalla, accedere a spiagge, paesini o monasteri imbiancati semplicemente a piedi. Non è necessario essere giovanissimi o super-allenati per una vacanza di questo tipo perché, se l’isola è piccolina, le spiagge possono essere raggiunte con una semplice e piacevole passeggiata in piano alla portata di “quasi tutti”. Per gli amanti del trekking ovviamente esistono anche sentieri più impegnativi, spesso molto panoramici e solitari.
Per tutti vale il consiglio di camminare la mattina o verso l’ora del tramonto perché in Grecia il caldo, specie in estate, si fa sentire!
Di seguito forniamo una breve descrizione delle isole greche da girare a piedi, quelle cioè che si prestano di più a questo tipo di turismo lento, elencate in ordine alfabetico.

Anafi (Cicladi)

Viene considerata l’isola per chi ama camminare perché le strade sono poche e le spiagge raggiungibili o via mare oppure con sentieri. E’ decisamente montagnosa ma con un po’ di buona volontà la si può esplorare a piedi utilizzando la buona rete di sentieri oppure percorrendo direttamente la strada asfaltata. Un sentiero percorribile anche la notte, perché illuminato, collega il capoluogo con il porto.

Antiparos (Cicladi)

E’ un’isola con pochi abitanti ed un traffico molto limitato. A piedi si possono raggiungere, in pochi minuti, le spiagge vicine al porto ma ci sono percorsi che conducono anche ad altri luoghi di interesse come la famosa grotta (circa due ore).

Donoussa (Cicladi)

Donoussa non è un’isola da percorrere in auto; le strade sono quasi inesistenti. Quindi girarla a piedi è senz’altro il modo migliore (anche se non quello meno faticoso essendo montuosa). I percorsi principali sono ben indicati e conducono ad esempio alla bella spiaggia di Livadi o a quella di Plakes. Inutile dire che i sentieri sono molto panoramici.

Elafonisos (Ioniche)

L’isola è piccolissima ma la spiaggia più bella e rinomata si trova a circa un’ora di cammino dal porto e la si raggiunge con una strada asfaltata non sempre pianeggiante. Va quindi bene gironzolare a piedi per Elafonisos ma con la consapevolezza che si cammina principalmente su asfalto e con diversi saliscendi.

Folegandros (Cicladi)

Isola con tanti sentieri pietrosi, a volte ripidi ma molto panoramici che conducono a bellissime spiagge altrimenti raggiungibili solo via mare. Folegandros può essere esplorata a piedi ma solo da chi ama il trekking perché decisamente montuosa.

Gavdos (Creta)

Piccola isola incontaminata, ricca di pace e tranquillità, dove raggiungere le spiagge a piedi è il modo più giusto di viverla.

Hydra (Argosaroniche)

Sull’isola è vietata la circolazione ai veicoli a motore quindi perfetta per chi ama spostarsi a piedi in un ambiente dove la calma, il silenzio e la solitudine la fanno da padroni. I sentieri a disposizione sono numerosi e sia pianeggianti che impegnativi. Essi conducono a monasteri, piccoli villaggi o alle spiagge.

Kimolos (Cicladi)

A Kimolos il traffico è veramente molto limitato. Gli amanti del trekking possono girarla a piedi tranquillamente, per gli altri turisti è bene valutare i vari dislivelli: come sempre accade i sentieri che collegano le varie spiagge lungo la costa sono i più facili mentre quelli che si addentrano nell’isola, che è montuosa, più impegnativi anche se sempre molto panoramici. La parte abitata dell’isola è comunque tutta visitabile a piedi.

Koufonissi (Cicladi)

Essendo molto piccola, con strade tranquille e quasi pianeggianti, è perfetta per essere scoperta e goduta a piedi. Le distanze sono veramente minime, dalla spiaggia del porto a quella di Pori, la più lontana, bellissima e rinomata, sono meno di 4 km. E’ possibile raggiungere questa spiaggia sia con il sentiero lungo il mare che con la stradina panoramica che passa all’interno dell’isola.

Lipsi (Dodecanneso)

L’isola è piccolina quindi tutte le spiagge o i luoghi di interesse sono raggiungibili tranquillamente a piedi, generalmente in un’ora circa e senza particolari dislivelli. Il traffico è molto limitato per cui anche camminare lungo le strade asfaltate non crea fastidio.

Paxos (Ioniche)

Anche quest’isoletta per le sue dimensioni è particolarmente adatta ad essere visitata a piedi. Si possono raggiungere belle spiagge (spesso accessibili solo a piedi) attraverso sentieri che si snodano tra ulivi, a volte centenari, e bei borghi. C’è anche una strada asfaltata che percorre l’isola ma il traffico è decisamente scarso, quindi percorribile anche a piedi.

Schinoussa (Cicladi)

Quest’isola ha la caratteristica di essere molto tranquilla, semplice, poco frequentata ed adatta ad un turismo in cerca soprattutto di relax, perfetta quindi per essere percorsa a piedi. I sentieri utilizzabili sono numerosi ma anche la strada asfaltata che la attraversa viene percorsa in gran parte dai camminatori. Per raggiungere i luoghi più lontani bastano meno di 3 km però ci sono molti dislivelli sul percorso: è bene tenerne conto.

Sikinos (Cicladi)

Anche a Sikinos il traffico è molto ridotto e le strade asfaltate una rarità. Ci si può spostare bene a piedi, ad esempio per raggiungere dal porto la Chora, in tre quarti d’ora di salita. Anche le spiagge sono raggiungibili con una passeggiata così come il famoso monastero Episcopi (un’ora a piedi partendo dalla Chora). Attenzione ai dislivelli: l’isola è decisamente montuosa e le camminate non sono sempre brevi.

Tilos (Dodecanneso)

Isoletta un po’ selvaggia, impervia, ricca di flora e fauna e dalle spiagge deserte anche in alta stagione. Visitarla a piedi, anche se con un po’ di fatica, potrebbe essere la ciliegina sulla torta. Le due spiagge più famose si raggiungono, comunque, in tre quarti d’ora: niente di impossibile quindi.

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