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Isole greche poco turistiche, tranquille, meno frequentate e sconosciute

In un altro articolo abbiamo parlato delle isole greche deserte e disabitate, dove è bellissimo passare una giornata ma dove è abbastanza difficile o addirittura impossibile fermarsi ad alloggiare per un periodo. Vediamo quindi ora le isole greche poco frequentate, perché poco o meno turistiche, ma dove è possibile alloggiare ed usufruire almeno dei servizi minimi necessari in vacanza, il tutto in un contesto di tranquillità, riposo e relax generali. Di isole greche non turistiche, poco affollate o non affollate proprio ce ne sono in tutti gli arcipelaghi e di quasi tutte le dimensioni. Se sei alla ricerca di isole greche tranquille o magari vuoi proprio isolarti completamente dal mondo per un po’ e cerchi addirittura isole greche selvagge, sconosciute e incontaminate prova a dare uno sguardo a quelle che ti elenchiamo di seguito, suddivise per arcipelago, e sicuramente troverai la tua!

In generale le isole greche meno turistiche sono quelle dell’arcipelago Argosaronico, in particolare:
Angistri: 1000 abitanti in 13 kmq. E’ l’isola dei pini.
Egina: 14000 abitanti in 87 kmq. Nel passato è stata la più grande potenza navale greca e anche la sede del primo governo greco.
Hydra: 3000 abitanti in 52 kmq. L’isola è frequentata soprattutto da artisti e ricchi turisti. E’ stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e sull’isola è proibito spostarsi con mezzi a motore.
Poros: 4000 abitanti in 49 kmq. Era l’isola di Poseidone, il Dio del mare. Ai nostri giorni è frequentata soprattutto dagli ateniesi nei fine settimana.
Spetses: 4500 abitanti in 27 kmq. E’ un’elegante zona balneare, tranquilla e frequentata soprattutto da ateniesi e da un turismo agiato. Oltre agli autobus, sulle strade gli unici veicoli a motore ammessi sono gli scooter e le motociclette.

Anche nel famoso e turistico arcipelago delle Cicladi ci sono isole tranquille:
Amorgos: 2000 abitanti in 126 kmq. E’ molto ventosa e quindi amata da chi pratica windsurf o kitesurf.
Anafi: 500 abitanti in 38 kmq. Per la sua posizione remota, veniva usata come luogo d’esilio. Gli abitanti sono molto tradizionalisti ed amano difendere le peculiarità secolari dell’isola.
Andros: 10000 abitanti in 380 kmq. A differenza di tutte le altre isole delle Cicladi, possiede molti boschi, valli, vigneti, uliveti, frutteti e soprattutto abbondanza d’acqua. L’isola è molto grande ed il turismo, arrivato di recente, si è concentrato soprattutto nella zona occidentale di Batsi quindi il resto dell’isola è ancora molto tranquillo.
Iraklia: 140 abitanti in 18 kmq. Fa parte dell’arcipelago delle “Piccole Cicladi”.
Kea: 2500 abitanti in 121 kmq. E’ tranquilla, ma essendo l’isola delle Cicladi più vicina al continente, durante i fine settimana accoglie molti ateniesi. Il canto e la danza sono elementi ancora molto vivi nella cultura popolare.
Kimolos: 800 abitanti in 36 kmq. Ricca di fauna, nel suo mare si può incontrare la foca monaca mentre sulla terra nidificano diversi tipi di uccelli e rettili. Nel passato era fiorente l’estrazione di caolino e gesso: l’isola ha infatti un aspetto bianco.
Kythnos: 1600 abitanti in 100 kmq. Ha l’unica stazione termale curativa delle Cicladi. Nel passato è stata un modello di città-stato, portata ad esempio da Aristotele. Oggi è all’avanguardia nell’uso di energie alternative. Per la sua vicinanza al continente è frequentata soprattutto dai greci.
Schinoussa: 150 abitanti in 9 kmq. Fa parte dell’arcipelago delle “Piccole Cicladi”.
Serifos: 1400 abitanti in 75 kmq. Nel recente passato era fiorente sull’isola l’estrazione di minerali, in particolare il ferro. Le sue coste, molto ventose, sono caratterizzate da scogliere ripide che ospitano tante baie incontaminate.
Sifnos: 2400 abitanti in 74 kmq. Nel passato era fiorente l’estrazione di minerali, anche oro ed argento che arricchirono la popolazione. Caratterizzata dalla presenza di moltissime chiese, cappelle e monasteri, vanta un’ottima cucina ed ha un turismo soprattutto di giovani.
Sikinos: 250 abitanti in 41 kmq. Simile ad un grande scoglio ha le coste situate a nord ovest letteralmente a picco sul mare.
Syros: 22000 abitanti in 86 kmq. L’isola a nord è quasi disabitata e priva di strade, quindi assolutamente selvaggia. Può essere considerata un’isola colta, infatti nel capoluogo esiste un teatro costruito ad imitazione della Scala di Milano dove si tengono opere e concerti. Syros è un po’ diversa dalle altre Cicladi anche perchè i suoi abitanti sono in prevalenza cattolici.
Thirasia: 260 abitanti in 9 kmq. Fa parte delle isole vulcaniche di Santorini che circondano il vecchio cratere. E’ l’unica abitata ed ha due bei villaggi bianchi.

Anche nell’arcipelago delle Sporadi, dove Skiathos è tutto fuorchè un’isola poco frequentata, ci sono isole dal turismo ancora ridotto:
Alonissos: 3000 abitanti in 64 kmq. Ricca di bellezze marine, l’isola fa parte di un importante parco naturale che comprende anche le isolette circostanti che ospitano la rara specie della foca monaca.
Skyros: 3000 abitanti in 223 kmq. E’ composta da due zone differenti: il nord più simile alle altre Sporadi ed il sud arido, ventoso e disabitato. Tra le curiosità va segnalata la presenza di una rara specie di cavalli nani alti circa un metro.

Nel Dodecanneso sono molte le isole che offrono paesaggi incontaminati e rilassanti:
Astypalea: 1300 abitanti in 97 kmq. L’isola ha la forma di una farfalla con una delle due ali rocciosa e brulla mentre l’altra collinare e dolce. Una caratteristica ambientale di Astypalea è che non esistono serpenti.
Kalymnos: 16000 abitanti in 135 kmq. In tutta la Grecia, Kalymnos è l’unico posto in cui la tradizione della raccolta delle spugne è ancora viva, anche se a trovarne sono solo i pescatori più esperti dell’isola.
Kassos: 1000 abitanti in 69 kmq. Molti isolani sono marinai, armatori o capitani ed il mare è molto ricco di pesce. In estate viene popolata per le vacanze dai figli degli isolani che in passato sono emigrati all’estero.
Leros: 8000 abitanti in 53 kmq. E’ un’isola tranquilla anche se il porto di Lakki ospita sempre molte imbarcazioni. A Leros diversi anziani parlano la nostra lingua a causa dell’occupazione degli italiani durante il periodo fascista.
Lipsi: 700 abitanti in 17 kmq. L’isola è poco più di uno scoglio calcareo, riserva per i pescatori, con una natura che ricorda l’Africa per la presenza di palme. Esiste un’ottima scuola di tessitura di tappeti secondo lo stile persiano.
Nisyros: 1000 abitanti in 41 kmq. E’ di origine vulcanica ed al suo interno esistono alcuni crateri, in particolare uno in parte ancora attivo (fumarole, fango bollente e sorgenti di acqua calda sulfurea) in un ambiente dalle mille sfumature colorate. L’isola è soggetta ad una leggera attività sismica.
Tilos: 400 abitanti in 63 kmq. E’ di origine vulcanica e sul suo territorio esistono diversi corsi d’acqua per cui è fertile ed ospita molte varietà di uccelli ed animali.

Nelle Ioniche, tra le isole più incontaminate citiamo:
Citera
: 3600 abitanti in 278 kmq. E’ un’isola di per sè tranquilla anche se in alta stagione le sue spiagge si affollano di bagnanti. Il suo aspetto è più simile alle Cicladi che alle verdi Ioniche. E’ famosa per aver dato i natali, secondo la mitologia, ad Afrodite (la dea dell’amore).
Itaca: 3500 abitanti in 118 kmq. E’ nota al mondo soprattutto per essere stata la patria di Ulisse che rimase lontano dalla sua amata isola e dalla moglie Penelope per 20 anni. E’ diventata quindi il simbolo dell’avventura, della nostalgia e della fedeltà.
Othoni: 700 abitanti in 10 kmq. Appartiene al piccolo arcipelago delle Diapontie, al largo di Corfù. Pur essendo sostanzialmente tranquilla, in alta stagione viene molto visitata da turisti in gita giornaliera o in barca a vela.

Nell’arcipelago del Nord Egeo segnaliamo, come isole poco affollate:
Fourni: 1400 abitanti in 32 kmq. E’ la più abitata delle dodici isolette che formano appunto l’arcipelago di Fourni, al largo di Ikaria. Molto selvaggia ed assolutamente tranquilla.
Ikaria: 8500 abitanti in 254 kmq. La parte sud dell’isola è priva di strade e quasi disabitata al contrario della parte nord. Può far decidere di venirci addirittura a vivere il fatto che i suoi abitanti sono molto longevi: la vita media sull’isola supera i 90 anni!
Limnos: 18000 abitanti in 476 kmq. E’ grande ma molto tranquilla. Il suo mare è particolarmente pescoso perché l’isola si trova al centro di grandi migrazioni stagionali di pesci: portati l’occorrente se ami pescare.
Samotracia: 2800 abitanti in 178 kmq. E’ molto vicina alla Turchia ed ha un clima fresco. Samotracia è ricchissima di vegetazione e corsi d’acqua che spesso formano belle cascate e laghetti.


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